In viaggio con Michele e Chiara e la loro Famiglia in fuga

di | 13 Novembre 2019

Famiglia in fuga

Michele e Chiara sono due genitori con una passione in comune, quella dei viaggi, una vera e propria fissa che hanno saputo trasmettere anche ai loro due figli, Alessia di 15 anni e Gabriele di 9. Che sia un week end o un’intera estate, ogni occasione è giusta per organizzare qualche giorno fuori e vedere mondi nuovi ed esplorare realtà diverse da quelle della quotidianità.

Ma perché un blog?

Pur vivendo l’amore per i viaggi da sempre, c’è stato un episodio nella loro vita che li ha spinti a condividere le loro esperienze da turisti con altri travellers, soprattutto famiglie con bambini. Nel 2017 hanno scoperto che Gabriele, il loro secondogenito, è affetto da una rara malattia che porta il nome di sindrome di Ehlers Danlos, che ha trasformato per sempre la loro quotidianità.

 

Gabriele, la sindrome e una meravigliosa storia di rinascita

Chiunque sia genitore conosce i travagli che si vivono, le difficoltà della vita quotidiana, le paure e gli sforzi che si è costretti ad affrontare, soprattutto quando un giorno ti viene spiegato che tuo figlio soffre di una malattia rara invalidante. La vita cambia, inizi a cercare nervosamente tutte le notizie che possono darti spiegazioni su quel problema, storie di genitori e di ragazzi che hanno subito la stessa sorte, sperando che siano riusciti a guarire definitivamente.

 

Un nemico chiamato Sindrome di Ehlers-Danlos

Il mondo continua a girare intorno a te ma tu sei fermo, non riesci a fare un passo avanti né indietro perché la tua mente è bloccata su un unico pensiero: tuo figlio e il suo problema, che è assolutamente anche il tuo. Ma andiamo per ordine e vediamo di che tipo di sindrome parliamo: le sindromi di Ehlers-Danlos si raggruppano in una serie di disordini del tessuto connettivo e sono caratterizzate da una ipermobilità articolare che si distingue per la difficoltà ad estendere le articolazioni. Si tratta, dunque, di una malattia che causa instabilità di tutte le articolazioni, che diventano oggetto di assidue sublussazioni o dislocazioni, dolori articolari e un’alta possibilità di poter soffrire di osteoartrite precoce.

Questi sono, in breve, i sintomi di cui soffre Gabriele, anche se si potrebbe parlarne davvero molto a lungo dal momento che vi sono molti sintomi collaterali legati a questa sindrome. Questo evento ha stravolto la loro esistenza, si, perché in questi casi la vita cambia in modo definitivo e vedere soffrire tuo figlio ti provoca lo stesso dolore, anche se non fisico. Senti che ti si stringe il cuore e vorresti prendere su di te ogni suo male, ma non puoi.

In questa situazione ci sono due tipi di reazioni da parte dei genitori, o ci si chiude a riccio mettendo uno scudo di protezione verso chiunque provi a parlare con te o decidi di reagire. Se reagisci, il mondo intorno ritorna a sorridere, ogni giorno puoi trovare nuove forze per ricominciare a combattere e giorno dopo giorno ti ritrovi più forte di ieri. Chiara e Michele hanno deciso di reagire e di ritornare a guardare il mondo con positività, e insieme ad Alessia hanno trovato la forza per unirsi e ripartire.

 

Ripartire da un blog: famigliainfuga.com per tutte le famiglie con baby traveller al seguito

L’idea di Michele e Chiara è stata quella di creare un blog dove raccontare le esperienze dei loro viaggi, trasformare ciò che la sua famiglia ama fare di più comunicandolo a tutti coloro che condividono la stessa passione. Un blog per famiglie, www.famigliainfuga.com , dove le mete scelte tengono conto dei piccoletti che si portano al seguito e di un adolescente con le sue esigenze. Spostarsi in famiglia, infatti, non è la stessa cosa che viaggiare da soli, in moto o per una fuga d’amore, la famiglia richiede un’organizzazione ben precisa e una combinazione di interessi diversi da considerare e soddisfare.

Mossi da questo intento si sono messi a lavoro raccogliendo le foto dei loro itinerari, i percorsi e tutti i mezzi di trasporto che utilizzano. E come ogni viaggiatore che si rispetti, i mezzi utilizzati sono i più vari, dall’aereo al treno, dall’auto alla nave fino al camper che è quello che preferiscono. Ebbene sì, snobbato da molti, il camper resta il vero alleato di ogni traveller family che muore dalla voglia di viaggiare in lungo e in largo per il mondo ad un costo moderato, in compagnia di bimbi con la valigia pronta a partire.

Ma camper non è solo sinonimo di low cost, rappresenta invece un ottima possibilità per coloro che amano vedere gli angoli più nascosti delle città senza doversi limitare a tappe prestabilite dai tour operator. Il camperista gode dell’indubbio privilegio di fare percorsi alternativi decidendo anche all’ultimo minuto di cambiare itinerario per percorrere strade che né il treno né l’aereo potranno mai mostrare.

È meraviglioso, infatti, fermarsi a dormire davanti ad una cascata o tra valli verdeggianti, di fronte all’oceano o in luoghi sperduti dove l’avventura prende il sopravvento su qualsiasi altra emozione. Camper è simbolo di avventura e libertà, ti obbliga a spingerti oltre i viaggi convenzionali dove tutto è organizzato al minuto e il turista perde ogni stimolo di scoperta.

I viaggi descritti nel blog sono tutti interessanti e adatti all’intera famiglia, soprattutto per coloro che portano un bimbo speciale che necessita di cure e riposo. Toccando tutti e cinque i continenti, questa felice famiglia racconta le loro avventure di viaggio, dai parchi divertimento alle città più belle da visitare, dalle spiagge dal mare cristallino alle zone di sosta per il camper.

Tutto è raccontato in modo divertente e con un linguaggio semplice e di grande comunicatività, descrivendo le attrazioni di principale interesse e le cose che invece è meglio evitare. Viaggi molto impegnativi o in giro per l’Italia, perché ogni occasione va presa al volo per cambiare aria e allontanarsi dallo stress e dalla noia della quotidianità.

 

La prossima destinazione: un lungo viaggio nel nord Europa

Anche questa volta Michele e Chiara sapranno stupirci con il loro spirito di avventura, e nell’estate del 2021 si recheranno a Capo Nord, nel nord della Norvegia. Un percorso emozionante che affronteranno in camper, perché vuole essere non un mordi e fuggi ma un viaggio itinerante fatto di diverse meravigliose tappe. In sella al loro camper partiranno dall’Italia per attraversare la Germania e fermarsi in alcune bellissime città tedesche per dirigersi verso Stoccolma.

Un tragitto lungo che vale la pena godersi pian piano, senza fretta di arrivare, ma godendosi i panorami che offre questa parte del continente europeo. La Norvegia è davvero meravigliosa e per raggiungere Capo Nord che si trova proprio alla punta è necessario percorrerla tutta, vedere animali a noi estranei, cieli meravigliosamente diversi da quelli italiani e mari così lontani.

Dal momento che il blog contiene anche una sezione dedicata alle ricette, non mancheranno incursioni della gastronomia norvegese, preparazione di piatti dal sapore particolare ma semplici da preparare. Non dimentichiamo, infatti, che Michele e Chiara sono due genitori che lavorano e vivono le loro giornate tra gli impegni, i loro ragazzi e uno sguardo sempre pronto sulla cartina, per sognare la loro prossima meta.